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English version Saggi - Sinossi

PANEM ET CIRCENSES – SAND AND BLOOD – Synopsis

Panem et Circenses is an essay on the world of gladiators to try to find out who these men and women really were. It is a essay about people that were acclaimed, derided, insulted, loved and hated, and simply called “Gladiators”. In fact not may authors dared to try to explain the dark sides of this topic: who they really were?

Why did they sometimes voluntarily choose to challenge the death? How could a man become a gladiator? What did they eat? Did they have a family? And what happened at the end of a contract or at the end of a long career in the arena? Did they have any friends? And wives? Did they really love them? Or are they commonplace? This book tries to answer these questions, giving the reader a very human side of this phenomenon, which commonly people tend to criticize or exalt, but it is hard to understand in the Roman mentality of his time; especially it is difficult to examine it from the point of view of those who lived it on their skin, that were human beings.

The first chapter of this book introduces a quick story of the phenomenon, starting with the two possible matrices that originated it, then telling the escalation that lived this phenomenon during the last decades of the republic and then almost for all the empire before being condemned by Christianity, how the emperors themselves were avid fans, or how they lived in total indifference, how everything grew and then how it ended.

In the second and third chapters there are “branches” of entertainment connected with the world of gladiators, as naval battles organized in amphitheatres, then venationes, exotic animal hunting or clashes between men and animals.

In the fourth chapter, we discuss the typical gladiatorial day, how they were announced, what were the expectations on the eve, how did the gladiators live and how the public lived it, how the fightings began, what was the starting signal, what gladiators did during and before, how these games were remembered and how they were being eternal by the viewers themselves with graffiti.

In the fifth chapter you learn details about these men (and women): who were they really? We will enter exactly what their gym was, how it was structured, how the various combat classes were assigned, we will see how they were trained and what their daily life was like. We will talk about their loves and passions, their families, how they lived a choice of this kind, their gains and how they could finish their career. Finally we will talk about their memory, analyzing a series of epigraphics, very touching testimonies.

The rest of the essay is really interesting but I don’t want to unveil more.

I wanted to straighten out some of the historical information that cinema has spilled on the four winds, devoid of any archaeological or historical relevance, sometimes resulting in wrong interpretations and others in true fantasy.

The result of my journey of 15 years of experimentation and re-enacting is contained in this volume, where I mentioned the references to the dozens and dozens of books read and consulted during my investigation, because where I didn’t succeed in seeing I tried to use the eyes of witnesses and the words of past authors.

 

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Intervista Romanzi - Sinossi Saggi - Sinossi

900 Letterario – Intervista

Una bella intervista rilasciata per il prestigioso sito di letteratura moderna e contemporanea “900 Letterario“. Un riconoscimento al mio lavoro che viene da chi di libri se ne intende…

Giorgio Franchetti, autore di Sangue sulla decima legione: “l’epoca romana è un materasso culturale su cui si adagia tutto il mondo”

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IDI DI MARZO – GLI ULTIMI GIORNI DI CESARE – Sinossi

Il 15 marzo del 44 a.C. intorno alle 11 del mattino avviene nel centro del mondo di allora, Roma, uno tra gli omicidi più famosi nella storia del mondo, perchè cambierà per sempre la faccia della più vasta cultura antica: quella romana. Gaio Giulio Cesare minore, figlio di Gaio, muore sotto le 23 pugnalate inferte dai congiurati mentre si trova in un piccolo spazio in fondo alla Curia di Pompeo, che all’epoca dei fatti ospitava provvisoriamente le sedute del Senato romano. Plutarco, Svetonio, Velleio, molti hanno riportato i fatti, che in alcune cose non coincidono tra loro, la Storia ci ha consegnato i nomi di tutti i congiurati e le sorti cui andarono incontro dopo essersi macchiati del sangue di Cesare. Ma sappiamo davvero tutto? Agirono davvero da soli? Come è possibile che un uomo come Cesare non fosse stato messo al corrente di questa congiura? C’è forse un oscuro mandante? Qualcuno che ha orchestrato questo omicidio e del quale finora non si è mai saputo nulla? Un’incredibile indagine portata avanti con piglio poliziesco per cercare di far luce su alcuni misteri tutt’ora irrisolti, per arrivare a una mia personale teoria su questa vicenda…

Un libro scritto consultando medici, patologi forensi, psicologi e psichiatri…

In libreria a Natale 2017!

 
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A TAVOLA CON GLI ANTICHI ROMANI – Sinossi

Come mangiavano gli antichi Romani? Beh, non è semplicissimo rispondere a questa domanda.
Certo, se dovessimo dire come si mangia a Trento o a Palermo sarebbe certamente più facile. Questo perchè la globalizzazione ha fatto sì che entrando in un supermercato di Trento ci troveremmo le stesse cose che troveremmo in uno di Palermo, anche se potrebbero cambiare i prezzi. Invece per quanto riguarda Roma e i Romani la faccenda è più complessa e bisogna fare una distinzione sia “orizzontale”, che tenga quindi conto della geografia, sia “verticale”, che tenga conto quindi della scala sociale romana. Ma anche “diagonale”, che tenga conto, quindi, del terzo elemento: il tempo. E’ chiaro che i primi Romani non avevano a disposizione tutto quello che ebbero i loro discendenti di epoca imperiale, perchè Roma si espanse e inglobò nuovi territori, con prodotti locali nuovi e sottomise culture con proprie abitudini alimentari, che in alcuni casi Roma assorbì.

Quindi per poter rispondere bisogna rispondere prima ad altre domande, come: “in che momento della storia di Roma?”, e anche “in che punto del territorio romano?” e infine “chi? Un individuo di rango senatoriale, un plebeo o uno schiavo?”.
Insomma questione complessa.

Questo libro traccia un quadro sull’evoluzione di questo aspetto importantissimo della cultura romana, affrontando anche l’argomento di dove i Romani presero queste abitudini, di come mangiassero i popoli antecedenti a loro, dei traffici di cibo lungo il Mediterraneo e tantissimi altri argomenti interessanti, come la conservazione del cibo in epoca romana. Certamente nel libro trovano spazio tantissime interessanti ricette, riprese da Apicio, da Catone, da Varrone e da Columella; ma anche un capitolo di incredibili notizie e curiosità, che vi divertiranno e stupiranno.

Troverete moltissime analogie con abitudini, superstizioni, modi di fare e dettagli della vita quotidiana e del cibo che sono ancora fermamente radicati nella nostra società moderna, ma scoprirete anche come su alcuni argomenti sia stata fatta cattiva informazione. Molti luoghi comuni legati all’alimentazione dei Romani, come ad esempio quelli sul famigerato garum, sono frutto di errata trascrizione o dovuti ai millenni che ci separano dai Romani, e in questo libro vengono affrontati e riportati alla loro giusta dimensione, una volta per tutte.

Troverete, come detto, anche un capitolo interessante per scoprire come fecero gli antichi Romani a risolvere un problema immenso e importantissimo come quello della conservazione dei cibi, dal momento che non potevano compiere quel gesto così consueto che mille volte al giorno facciamo: aprire e chiudere un frigorifero.

Un libro che ho scritto avvalendomi della preziosa collaborazione dell’archeocuoca Cristina Conte, che si è occupata della ricostruzione delle ricette che proponiamo nel libro.
Inoltre due delle 10 schede di approfondimento sono state scritte da due archeologhe, la dott.ssa Sara Chierici e la dott.ssa Ilenia Tamburro.

E adesso… Divertitevi pure a cercare di ricreare nella vostra cucina uno dei piatti che tante volte sono stati preparati dal famosissimo Apicio…!

 


Foto © G. Franchetti

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PANEM ET CIRCENSES – Sinossi

Panem et Circenses è un saggio sul mondo dei gladiatori, per cercare di scoprire chi erano veramente questi uomini e queste donne che venivano acclamati, derisi, insultati, amati e odiati, e semplicemente da tutti chiamati… Gladiatori.

Effettivamente sono pochissimi gli autori che si sono cimentati nel sondare i lati oscuri di questo fenomeno: chi erano veramente questi personaggi? Perché a volte volontariamente sceglievano di